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   AMANTEA 26-01-2011 - DIMENSIONAMENTO ISTITUTI SCOLASTICI
I Cittadini di Campora contestano l'accorpamento dell'Istituto comprensivo "Longo" della frazione al "Manzoni" di Amantea
vedi delibera di Giunta 240/2011
vedi anche foto del confronto nella sala consiliare

Sala Consiliare - I cittadini di Campora si sono confrontati con l'Amministrazione comunale

Se i calabresi fossero stati, nei secoli e nei millenni passati, determinati come oggi sono stati i cittadini di Campora a rivendicare ciò che ritengono un loro diritto, si può essere certi che non avremmo avuto i tanti domini che hanno caratterizzato la nostra storia (arabi, bizantini, normanni, svevi, angioini, aragonesi, borboni, francesi e qualcun'altro che mi sfugge).
Non si è tratto, ovviamente, e non ve ne era bisogno, di una azione di forza per riconquistare la libertà perduta, ma di una risentita contestazione per un provvedimento ritenuto iniquo, che se iniquo non è, a ragion veduta, può essere considerato penalizzante.
Torniamo ai fatti e vediamo di cosa si tratta.
La causa scatenante è originata dai provvedimenti dell'ex Ministro Gelmini che ha deciso per le scuole tagli indiscriminati imponendo massicci accorpamenti d'istituti mediante il dimensionamento scolastico, affidando ai comuni il compito di determinare lo stesso dimensionamento da sottoporre all'approvazione della Provincia.
Oggetto del contendere è la delibera di Giunta n. 240/2011 con la quale è stato deciso di accorpare l'istituto comprensivo "Longo" di Campora al "Manzoni" di Amantea, ovvero Campora perderebbe l'autonomia amministrativa.
Procediamo per sintesi per meglio capire.
Stiamo parlando della fascia scolastica Infanzia-primaria-secondaria di 1° grado, ovvero materne-elementari-medie.
- dalle nuove disposizioni in materia questa fascia viene sintetizza con il termine unico d'istituto comprensivo;
- le norme ministeriali consentono l'autonomia di un istit.comprens. solo in presenza di un certo numero di alunni:
  300 per minoranze linguistiche; 500 per comuni montani; 1000 negli altri casi; fuori da tali condizioni una
  scuola deve essere accorpata.
- successivi ripensamenti e interventi della Regione sugli indirizzi di programmazione scolastica per il quinquennio 2011/2012 - 2015/2016 hanno abbassato la soglia di autonomia tra 500 e 900 alunni nel complessivo comunale tenendo conto negli accorpamenti della priorità degli istituti autonomi già esistenti.
- attualmente Amantea ha tre istituti con autonomia amministrativa;
   1) Capoluogo - "Mameli" (media + elem. e mat. Santa Maria + Lago) con 781 alunni        
   2) Capoluogo - "Manzoni+Pascoli+mat. grotta" con 522 alunni
   3) Campora - I.C. "Longo" con 503 alunni
- il "Mameli" per via di Lago che è comune montano mantiene l'autonomia amministrativa;
- da tutte le altre scuole deve nascere un unico istituto comprensivo.

Con la delibera 240 la Giunta ha deciso di assegnare al capoluogo anche il secondo istituto con autonomia amministrativa accorpando Campora al "Manzoni"; i cittadini di Campora ritengono che si sarebbe dovuto fare il contrario determinando un istituto al capoluogo e uno alla frazione.
Nel pomeriggio di lunedì 28 vi sarà un nuovo confronto tra cittadini di Campora e Amministrazione comunale, ma , quasi certamente, i tempi e le condizioni per rivedere la delibera non ci sono.
I camporesi non "indietreggiano" e sono fermamente decisi nell'azione di rivendicazione e parlano di TAR e altre vie legali perseguibili.
Per completezza informativa è opportuno sottolineare la differenza tra un istituto autonomo (o centrale) e uno distaccato (o accorpato). L'istituto autonomo è sede amministrativa/direzionale ovvero ha il dirigente e la segreteria , cosa che non ha quello distaccato. Ciò non comporta problemi occupazionali ne sottrazione di alcun diritto. La differenza rilevante è che tutti coloro che gravitano su una scuola accorpata, per le varie esigenze amministrative devo rivolgersi alla sede centrale.
L'accorpamento di Campora ad Amantea costringe i cittadini di Campora a recarsi nella sede amministrativa di Amantea; viceversa, con una sede autonoma e amministrativa a Campora, sarebbe successo il contrario per le scuole di Amantea il tal caso accorpate a Campora.
Forse la cosa andava gestita con maggiore accortezza e con approfondito dialogo. Cosa ancora si possa fare è difficile valutarlo.
Mi corre per la mente l'adagio dialettale che recita "'a vacca è juta intr'i favi" di cui tutti conoscono il significato.
Spero che non si verifichi un altro adagio dialettale amanteano, ormai desueto da molti decenni, molto significativo pur nella forma non elegante e un pò scurrile "speriamo ch'un va a finiri a fishchi e piriti".
Antonio Cima 27-11-2011

vedi anche foto del confronto nella sala consiliare
Richiesta di revisione Delibera che i cittadini di Campora hanno inoltrato al Comune il 17/11/2011


vedi delibera di Giunta 240/2011
vedi anche foto del confronto nella sala consiliare