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pervenuto dal Comitato Brusco e pubblicato il 03-03-2011

Il Comitato Brusco scrive all'Amministrazione Comunale evidenziando la diversa storia del Carnevale rispetto a quanto descritto sul sito del Comune, rivendicando i meriti di quanti si sono prodigati negli anni.

 

Al Responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune di Amantea

La pubblicazione sul foglio istituzionale e sul sito istituzionale del Comune e su “Amantea3” della storia del Carnevale di Amantea fa probabilmente un torto alle molte persone che nel tempo, a partire dagli anni ’70, si sono impegnate ad elevare la festa del Carnevale di Amantea.

Questa storia del Carnevale, infatti, può definirsi molto “parziale”, nelle diverse accezioni del termine. E’ parziale perché non vengono menzionate vicende consistenti di questa storia, quali, ad esempio, le edizioni del “Carnevale Sperimentale” negli anni ’70 organizzato dalla Polisportiva De Luca. E’ parziale anche nei giudizi sul valore assunto dalla manifestazione negli ultimi anni - “buoni livelli artistico-organizzativi e buona notorietà in tutta la provincia” -, ignorando che la manifestazione è approdata più volte alla ribalta sulle televisioni e stampa nazionali e che la manifestazione di Amantea è stata ritenuta fra i più importanti Carnevali d’Italia, al punto che il presidente del Comitato Organizzatore è stato chiamato a far parte del direttivo dell’Associazione Carnevali d’Italia, in buona compagnia degli organizzatori di Viareggio, Fano, Cento, ecc.

La storia del carnevale è ancora parziale quando attribuisce all’Amministrazione Comunale ed al Comitato G. Brusco il merito per aver fatto “riprendere quota” alla manifestazione. Il Carnevale di Amantea si è elevato, infatti, grazie al contributo collettivo e spontaneo di centinaia di persone, giovani ed adulti, che hanno ritenuto di offrire un apporto per migliorare la loro città. Fra i veri “costruttori” del Carnevale, i carristi, il Comitato G. Brusco non ha rappresentato altro che una parte dell’organizzazione, necessaria a far acquisire al Carnevale di Amantea l’ambito che gli spettava. In questa prospettiva il Comitato G. Brusco forse un merito lo può rivendicare: quello di aver consentito lo svolgimento del Carnevale anche quando amministrazioni straordinarie o ordinarie del Comune non lo hanno finanziato! Anche per questo motivo la storia del Carnevale risulta molto parziale.

Allo scopo di ripristinare la corretta “narrazione” del Carnevale di Amantea, scevra da giudizi e con il riconoscimento alle persone che effettivamente nel tempo hanno dato lustro alle tante facce del Carnevale di Amantea, inviamo, su concessione dell’Autore, il testo che Vincenzo Segreti pubblicò nel 1998 in occasione della presentazione dell’edizione di quell’anno del Carnevale di Amantea.

Il Comitato Organizzatore Carnevale di Amantea “G. Brusco”