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Alfonso Frangione (da Roma) 22-11-2011

Le Case Sciullate come luogo di ricordo
Amantea: maggioranza e opposizione impegno comune per una fase di recupero di decoro urbano

 

Caro Antonio,
quando Ciccio Amato (del quale mi vanto di essere carissimo amico) mi provoca (m'ha mandato un'e-mail per dirmi di leggere la Sua lettera sulle Case Sciullate), io ci cado alla grande; ingoio l'esca, l'amo, la lenza e pure canna e mulinello e quindi eccomi tosto qui.
Sarò breve, gli rispondo come rispondo a mio suocero (profugo Istriano) quando Lui, vecchio nostalgico, ogni tanto mi smarrona i cabasisi. Se alcune decine di anni fa quel fijo di escort italiana non si fosse alleato con quell'altro grandissimo fijo di escort tedesca per conquistare il mondo ammazzando qui e là milioni di persone e radendo al suolo un po' della Terra, beh, l'Istria sarebbe ancora nostra, le foibe sarebbero solo dei buchi, . e . .e le case sciullate sarebbero ancora in piedi (chiaramente si fa per dire visto come è ridotto il nostro centro storico).
AZIONE E REAZIONE NON SONO LA STESSA COSA, è un concetto semplice.
Tutto ciò per dirti - caro Ciccio - che "a guera è guera" o se vuoi "in amore e in guerra non c'è pietà", CONTA IL RISULTATO, ci piaccia o no.
Bastava non dichiarare guerra al mondo e quello che ti angustia NON SAREBBE SUCCESSO ; indirizza verso il giusto obiettivo i tuoi strali: dijelo a Mussolini e ad Hitler quando - fra 100 anni - li vedi.
Una cosa però te l'appoggio, quel degrado è una (delle tante) vergogna; bonifichiamo la zona, facciamo lì qualcosa e mettiamo - ben protetta dai vandali -non so, un pezzo di muro, una lapide, una stele a perenne ricordo del sacrificio di quei poveri nostri compaesani incolpevoli.
Poi, visto che ho "la penna" in mano io mi occuperei invece del presente (a propositi di sciuolli).
Da fuori (io vivo in quello sciuollo che si chiama Roma), a mio modo di vedere, il popolo di Amantea dovrebbe concentrare le proprie forze per spingere governo ed opposizione a risolvere i tanti problemi della città per migliorarla e i suddetti governo e opposizione dovrebbero farsi meno lotte personali che disperdono solo le loro forze, fanno perdere di vista quelli che dovrebbero essere gli obiettivi e si risolvono in polemiche inutili.
Quindi che il governo di Amantea cerchi di lavorare per attuare i programmi e che l'opposizione lo pungoli costruttivamente. Al posto di tante masturbazioni mentali alcuni politici locali di governo ed opposizione potrebbero per esempio pensare a come (in ordine sparso):

-ripristinare la strada "sotto la chiesetta di San Giuseppe e fare manutenzione al ponte di Catocastro (cose basilari per l'accesso e la viabilità da e per il centro storico);
-far funzionare bene il porto che già c'è, eventualmente ampliarlo anche per i pescatori (Campora è Amantea) invece di pensare a costruirne un altro;
-rendere fruibile ad Amanteani e turisti il Castello; -tenere pulita la città (che schifo le discariche qui e là e poi ancora 'sta merce esposta sui marciapiedi della Taverna!!!, non siamo nel MAGHREB);
-mare e spiagge dovrebbero brillare (è la nostra "materia prima", sono le nostre "fabbriche", non abbiamo altro).
-eliminare il degrado di tante case (specialmente nel centro storico) e fare
completare tutte quelle "a metà" da una vita.
-fare pagare l'acqua, l'ICI, la nettezza urbana a tutti . . . per finanziare in parte quanto sopra.
Tante belle cose a tutti, in alto i cuori e sempre W noi e W Amantea.
Alfonso Frangione