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OLIVE SCHIACCIATE

COME SI FA LA LAVORAZIONE DELLE OLIVE SCHIACCIATE E LA CONSERVAZIONE NEI VASETTI DI VETRO

Rispetto alle altre provviste alimentari di famiglia questa è certamente la più semplice da realizzare, anche se è la più lunga. Richiede un impegno di oltre una settimana per via dei lunghi lavaggi delle olive. Il periodo di lavorazione è sempre tra ottobre e novembre. Le fasi documentate si riferiscono a inizio ottobre.
le olive, comprate o raccolte direttamente, poste nelle cassette...
vengono sottoposte a lavaggio preliminare
travasate in piccoli recipienti
per la fase di schiacciatura
gli strumenti sono un ceppo d'albero e una pietra piatta (staccia)
e subito immersi in acqua per evitare l'annerimento
un ulteriore risciacquo pre snocciolamento
e inizia la fase di snocciolamento dove partecipano tutti...
...anche gli anziani considerando il poco impegno fisico
la polpa viene separata dal nocciolo
ulteriore lavaggio delle olive senza nocciolo...
che vengono poste in sacchi i quali...
vengono subito collocati in bacinelle capienti e immersi in acqua...
 ...provvedendo a cambiare l'acqua giornalmente per una settimana
prima dell'immersione dell'ultimo giorno viene aggiunto del sale alle olive
per tutta la settimana stanno in acqua pressati da un peso; ciò serve a rendere le olive dolci facendole perdere sostanze chimiche in eccesso
finita la settimana di lavaggio si passa alla conservazione
mediante torchio vengono pressate....
...per espellere l'acqua residua..
...vengono poste in bacinelle...
e amalgamate con: Aglio, Finocchio selvatico, Peperoncino, Olio
mescolate vigorosamente
intanto vengono lavati i contenitori in vetro
messi a sgocciolare ed asciugare
e quindi si passa al travaso nei recipienti in vetro (buccacci)...
....tappandoli adeguatamente
come in tutte le riserve alimentari di famiglia...
si finisce con le pulizie

 


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