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VENDEMMIA AD AMANTEA
il vino fatto con 'u parmientu (il palmento)

settembre 2009 in una vigna in località Calcato in Amantea

le fasi complessive della vendemmia impegnano tre giorni. Il primo giorno approntamento strumentale e pulizie; il secondo giorno raccolta uva , pigiatura e diraspatura; il terzo giorno spremitura, riempimento botte, pulizia, pranzo di rito.

1° GIORNO

1ª fase Pulizia degli strumenti: Palmento, Torchio, Botte. Ci si procura la vinaccia da vicini che hanno vendemmiato il giorno prima; la si fa bollire in un pentolone;
si separa il liquido dalle parti solide filtrandolo con un colino
il liquido si ripartisce in più secchi
il Palmento è composto da:
vasca di pigiatura, vasca di raccolta mosto, torchio
si lavano-impregnano le pareti della vasca di pigiatura
si lavano-impregnano le pareti della vasca di raccolta mosto
si lava-impregna il torchio
dal locale cantina viene presa la botte
si versa il liquido
si agita roteando e poi si svuota
si raccolgono i secchi che in seguito serviranno per il trasporto del mosto
2° GIORNO 
 si va alla vigna con le casse
le casse vengono disposte ai margini della vigna
inizia la raccolta dell'uva
le persone si distribuiscono nella vigna
chi con secchi
chi con cassette
chi da un lato e chi dall'altro
i più giovani trasportano al punto di concentramento l'uva raccolta
gradualmente vengono pareggiate le casse (parinchiuti)
e poste sul veicolo per il trasporto al palmento
qualche minuto per rifocillarsi...
per dissetarsi...
...e riposare un po
si riprende trasportando l'uva al palmento
si scaricano le casse davanti al palmento
e iniziano le fasi di pigiatura e diraspatura
l'uva viene versata nella macchina
viene pressata per favorire le fasi di pigiatura e diraspatura
nella vasca di pigiatura si raccoglie la massa dell'uva pigiata
e nella vasca di raccolta filtra lentamente il mosto
il mosto passa da un cestello metallico retinato per fermare residui solidi
dall'apposita uscita fuoriescono i raspi
finita la pigiatura si toglie la macchina
si pulisce la macchina
si puliscono casse e secchi
si assesta la massa pigiata nella vasca
pigiando per qualche minuto e livellando
si lascia la massa dell'uva pigiata a macerare
3° GIORNO 
si riprende rivoltando la massa nella vasca di pigiatura
e si fa defluire il mosto nella vasca di raccolta
si pigia con i piedi la massa per favorire il deflusso del mosto
la massa ormai pastosa viene passa al torchio
viene pressata inizialmente a mano
e poi mediante due semicerchi in legno con ceppi sovrapposti a più strati..
...viene strizzata
recuperando il mosto residuo contenuto nella massa ormai vinaccia
a spremitura finita...l'orgoglio del primo (anche se prematuro) assaggio
e via a travasare il mosto nella botte tramite i secchi
i secchi colmi ...
.. a due a due vengono trasferiti...
...nel vicino locale della botte...
..e tolto il tappo di sughero...
il mosto viene lentamente travasato nella botte mediante un imbuto scanalato..
 ..per favorire la fuoruscita dei gas che intanto vanno formandosi
alla fine una modernità: nel foro della botte si mette un tappo colmatore-bollitore di plastica con acqua che consente l'uscita del gas impedendo l'entrata di aria e favorendo il processo di fermentazione
fuori dal palmento rimane la vinaccia che potrebbe essere ancora usata da altri per le operazioni iniziali di lavatura-impregnamento, o per fare grappa, o altro ancora.
l'antica chiave nella toppa del finestrino
si chiude il locale cantina.. e per quest'anno è fatta
e si finisce a tavola...con salame
....arrosto.....
....polpette di melanzane....
"pasta e carna ccu lu brodu russu"
tutti a gustare il pranzo della vendemmia
che ogni volta raccoglie l'intera famiglia

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