www.amantea3.it  info@amantea3.it dove siamo webmaster: Antonio CIMA cell. 329 3484262
 

QUALCUNO SA DIRMI?

Domanda - il significato di sustaria
Risposta
-
Termine polivalente per indicare, stanchezza, svogliatezza, flemma; per es. a) in una afoso pomeriggio estivo, dovendo fare qualcosa che richiede concentrazione e freschezza si dice "un ma fidu i fari sa cosa ca tiegnu na sustaria"; due persone dovono affidare un compito d'intraprendenza ad una terza persona; uno dei due non reputa idonea tale persona e dice "è mieglju ca truvamu n'atru ca chistu tene na sustaria".  sinonimo musciaria
Domanda - il significato di pucchjilla
Risposta
-
E' una sorgiva d'acqua potabile che sgorga dal terreno in piccolissima portata formando intorno un piccolo acquitrino. Una, famosa alle donne che andavano a lavare i panni al fiume, era (e forse c'è ancora) sul lato sinistro del Catocastro sotto la vecchia cava (parrera); era denominata "a ficuzza"
Domanda - il significato di scollicatu
Risposta
-
Tecnicamente significa distacco del collo dal torace; in senso generale indica la fuoriuscita di un elemento dall'ambito complessivo di appartenenza. (sia di tipo organico che altro). Esempi: lo spostamento della rotula nel ginocchio, la scissione di un partito, la separazione di due soci, ecc.
Tale termine è prevalentemente usato da amanteani nati e cresciuti nel quartiere S.Maria e vicinanze.
Domanda - il significato di struppigna
Risposta
-
Significa parentato e discendenze. Parola usata in tono vagamente denigratorio. Per es. di una persona socialmente malvista per appartenenze ambigue si dice "è sempri statu nu malu cristianu illi e tutta a struppigna sua". La parola può essere origina da "truppa" intesa come gruppo di appartenenza, oppure da "troppa" intesa come pianta e sua ramificazione; in entrambi i casi è calzante.
Domanda - il significato di quaqquariari
Risposta - Quando il sugo di pomodoro in cottura si addensa e, pur in modo rappreso, tende a bollire con lo stesso ritmo e movimento delle acque sulfuree (tipo Campi Flegrei di Napoli) si dice che quaqquarie.
Domanda - il significato di sciabuliari
Risposta - E' una indicazione di moderazione in senso generale che sta per: discretamente, arrangiarsi, darsi da fare quanto basta. Termine usato quasi esclusivamente in ambito marinaro e, comunque, localizzato nel borgo antico, prevalentemente da maschi . Per esempio: a) si chiede ad un pescatore su com'è andata la pesca, risponde "eh..hamu sciabuliato" per dire che è andata discretamente; b) passando davanti alla porta di un anziano in pensione e chiedendo come ha trascorso la giornata, risponde: "...puru oj hamu sciabuliatu", per dire che qualcosa ha fatto.
Domanda - il significato di sgrugnu
Risposta
-
Significa CEFFONE, SCHIAFFO, SBERLA dato sul mento (grugno) con veemenza - sinonimi: schaffu, manemmersa, fantalata, paccarunu, suppappulu
Domanda - il significato di turdu turdu
Risposta
-
Intontito, frastornato - per esempio: dopo l'anestesia ad un molare o dopo avere sentito un fortissimo rumore ci si sente turdu turdu. Usato nella forma semplice "turdu" significa tonto, ritardato, stupido. sinonimo di 'ntrunzunatu
Domanda - il significato di Ancarella
Risposta
-
Sgambetto - fare lo sgambetto si diceva: cci'ha fattu (o misu) l'ancarella
Domanda - il significato di Capediertu
Risposta
-
Letteralmente significa "sulle pendici", ovvero in collina, ovvero lungo i pendii della collina. Tale termine viene usato, in genere, per distinguere contadini o luoghi di produzione agricola delle zone pianeggianti "da Marina" oppure della collina (i capediertu).
Domanda - il significato di Arrisinatu
Risposta
-
Dicesi di qualcosa o qualcuno che si è ridotto di dimensioni per effetto di cause esterne (freddo, caldo, malattia, digiuno).  sinonimi: allignatu, arristuinatu
Domanda - il significato di Caciarogna
Risposta
- Sono i calcinacci delle vecchie case che si staccano spontaneamente dalle pareti e dal soffitto.
Domanda - il significato di Pascunu
Risposta
- Significa semplicemente Pasquetta; una persona che vuole passare la pasquetta con il fratello Nicola, lo telefona e gli dice "Nicò..vua adduvu jati a pascunu?". - sinonimo di scialata, scialatella
Domanda - il significato di sdirinari
Risposta
- Impoverirsi, svuotarsi, perdere tutto. Etimologicamente dovrebbe derivare dal "perdere i reni". Usato per definire la perdita di tutte le risorse per affrontare un impegno consistente. Per esempio: una famiglia di modeste condizioni economiche sposa una figlia con un ragazzo di famiglia facoltosa, per affrontare alla pari il matrimonio si "sdirine"; per curarsi lontano da casa di una complicata malattia l'ammalato si "sdirina".
Domanda - il significato di tuppitisa
Risposta
- parola composta da tuppo e tisa; tuppu sta per tupè naturale (capelli raccolti in treccia arrotolata dietro la testa tra il collo e la nuca; tisa sta per teso, rialzato. Alcune donne con manie di esibizionismo e vanità, rialzavano e allungavano "u tuppu" fino a portarlo interamente sopra la nuca, quasi sopra la parte posteriore della scatola cranica. Tale impostazione risultava appariscente rendendo la donna, inevitabilmente, vistosa.
Il termine era ordinariamente utilizzato per definire qualunque forma di esibizionismo femminile. sinonimo vrocculusa
Domanda - il significato di accialata
Risposta - significa draiata, appisolata, sdravaccata. In effetti richiama il significato di "ciala" (cornacchia) e il suo gesto di appollaiarsi. Questo termine era usato solo in alcune zona della periferia sud di Amantea.

da un visitatore del sito - Le chiedo: perchè "a petra du pazzu" si chiama così?
chi sa può comunicare la risposta

Domanda - il significato di capillaru
Risposta - Era colui che faceva la raccolta dei capelli. Quest'attività non esiste più dagli anni 60, e per i giovani va raccontata. Era un fenomeno diffuso in molte case, specie quelle meno abbienti. Le donne, quasi tutte, portavano i capelli lunghi raccolti a trecce e arrotolati a tupè (tuppinu) dietro la nuca. Periodicamente disfacevano le trecce, si pettinavano e ricomponevano le trecce e il tupè. Nella pettinatura numerosi capelli si spezzavano e restavano nel pettine; venivano raccolti e conservati. Di tanto in tanto passava il capillaro che raccoglieva tali capelli conservati e dava qualche spicciolo alle donne. Tali capelli venivano usati per costruire parrucche e per le bambole. Una curiosità ulteriore era costituita da un metodo di conservazione dei capelli (presso le famiglie più disagiate) che spesso venivano collocati negli stipiti dissestati di finestre e balconi.

Domanda - il significato di baghettelle
Risposta
- E' una espressione usata per definire qualcuno che deve raccogliere le sue cose e deve farsi da parte. per. es. a) un cantante si organizza in una piazza allestendo il necessario per lo spettacolo; non è autorizzato; passa un vigile e gli intima di liberare la piazza; in questo caso il cantante"si ricoglie lli baghettelli e si nni va"; si dice anche quando un allenatore di calcio viene esonerato.
Domanda - il significato di attrainata
Risposta
- una gran quantità di olive. si dice "st'annu c'è n'attrainata d'alivi"; la derivazione del termine induce a pensare a traino ovvero un carro per trasportare quantità consistenti; in casi di piccola quantità si dice "na coccijata d'alivi". in contrario è coccijata
Domanda - il significato di Chjeffu
Risposta - Il gioco delle fonde si fa con 5 buche (un quadrato con una al centro); ogni giocatore paga la posta; una palla metallica viene lanciata a rotazione da 5-7 metri verso le buche; se la palla va in una buca laterale si guadagna una posta; se la palla va nella buca centrale si prende tutta la posta in gioco. La buca centrale si chiama CHJEFFU. In gergo si dice "ha fattu Chieffu".
Domanda - il significato di zimma
Risposta - Tecnicamente sarebbe un alloggio per capre (zimmiri); generalmente viene usato per indicare un contesto disordinato, sporco, confusionato, inospitale. Sgridavano le mamme i figli piccoli che giocavano e saltellavano sul letto grande dei genitori: "..su liettu aviti cumminatu na zimma". Ha attinenza con il tedesco zimmer (stanza)
Domanda - il significato di grinzillusu
Risposta - è una accezione di ruvido: fare le grinze; quando ci si adopera affinchè una superficie non sia liscia. Per esempio quando si fa il pane duro in casa la pagnotta sfornata va divisa in due per poi rimetterla nel forno ad asciugare; la pagnotta non viene tagliata con una lama perchè risulterebbe liscia; viene tagliata con uno spago per essere separata in modo grinzullusa.
Domanda - il significato di struppigna
Risposta - in senso diminutivo significa parentato, albero genealogico
Domanda - il significato di sderchia
Risposta - Dicesi di donna magra (allignata) priva anche di bellezza e grazia; per capirci una alla Olivia fidanzata di Braccio di ferro
Domanda - il significato di ammarzupitu
Risposta
- Dicesi di persona in stato di scarsa reattività a causa di fattori climatici o di salute; in genere sta per una variante di: frastornato - appisolato - assopito - intontito. Come possibile etimologia, dal punto di vista del clima, si può supporre la reazione del corpo al sole di marzo che intorpidisce i riflessi. Dal punto di vista della salute si dice quando ai primi sintomi di febbre uno si raggomitola.
Domanda - il significato di assarsanatu
Risposta - Dicesi di bambino che stenta a crescere e che si mostra esile e di età inferiore a quella reale. Occasionalmente usata anche per vegetali. - sinonimi ristujnu, arrichitatu
Domanda - cosa significa Arriellatu
Risposta - Si dice di alimento messo a soffriggere (varietà di carne in forma sottile) eccessivamente rosolato o quasi bruciacchiato. sinonimo abbruscatu.
Domanda - cosa significa Criscimogna
Risposta - Indica un eccesso; l'aumento dei cereali, grano e avena, per umidità; nel tessere una tela l'eventuale eccedenza di tessitura.
Domanda - cosa significa Cazzuminnardu
Risposta - parola ancora in uso tra i non giovanissimi
Rassicuriamo: non è una parolaccia anche se l'assonanza sembra essere scurrile. Viene usata per sminuire il prestigio e l'immagine di una località pur non conoscendola. Per esempio: a) una persona viene a vivere ad Amantea; la persona non è brillante eppure si atteggia con fare di superiorità; di lui si dice "..ma china si sente esseri su tiziu venutu i cazzuminnardu"; b) Un Amanteano pensando di fare fortuna va a vivere in altro paese; le cose non gli vanno bene; si dice di lui: "..ma china cc'ha fattu fari a sinni jiri a cazzuminnardu".
Domanda - cosa significa pumasella
Risposta - Tutto ciò che in movimento scorre dolcemente senza creare attrito e stridore è una pumasella.
in particolare nel gioco della trottola quando lo struommulu gira dolcemente sulla mano senza creare fastidi si dice tiegnu nu struommulu ch'è propiu na pumasella.
Domanda - cos'è carnabeffa
Risposta - nell'immediato dopoguerra arrivarono gli aiuti americani. Nei refettori scolastici veniva consumata una carne in scatola americana dialettizzata con il nome carnabeffa (dall'inglese beef 'manzo, ovvero carne di manzo in scatola'.
Domanda - cos'è un appizzutapisu
Risposta - è un temperamatita - sta per appizzuta=fare la punta + apisu=lapis=matita.
il vocabolo matita deriva dal latino lapis haematitas che significa pietra di ematite: prima della scoperta della grafite venivano infatti utilizzati, con funzioni analoghe, bastoncini di carbone o di ematite (un ossido di ferro)
Domanda - friggendo qualcosa si sente dire la parola abburdicati.
Risposta - se ciò che frigge vieve lasciato troppo nell'olio s'impregna eccessivamente e diventa, cioè, abburdicatu.
Domanda - ogni tanto mi capita di sentire la parola carusiellu
Risposta - la parola carusiellu si riferisce a qualcosa di forma rotonda, più precisamente cilindrica, che rotea.
Una bobina per raccogliere il filo da sarta viene chiamato carusiellu; il salvadanaio di terracotta a forma di pera con la fessurina viene chiamato carusiellu; i carabinieri a cavallo in piazza d'armi si esibiscono nel carosello; in tv c'era il carosello simboleggiato da una giostra che ruotava.
Domanda - Sento spesso dire la parola aborriquesta a mia nonna; con esattezza cosa significa?
Risposta - parola assolutamente desueta usata solo da anziani con modesta istruzione; significa acquistare qualcosa per tenerla di scorta per quando dovesse necessitare, ovvero quando ne sarà fatta buon richiesta.
Domanda - Ero un bambino negli anni 50 e dalla marina  risalivo verso la "chiazza" percorrendo "pantalia"
Ancora ricordo la fatica sotto il sole ma cos'è pantalia ? Grazie

Risposta - Dove ora c'è la chiesa matrice (dal 16° secolo) c'erano i ruderi di una vecchia chiesa di epoca bizantina dedicata a San Pantaleo (o San Pantaleone). Dalla chiesa ha preso il nome quella zona di Amantea
Domanda - Perche in passato in alcune famiglie il papà veniva chiamato tatu?
Risposta - ad Amantea veniva chiamato tatu, ma in quasi tutta la Calabria si diceva tata. E' una parola di origine greca e poi adottata in latino. Nel linguaggio Sanscrito ta-ta sono le prime voci che manda il bambino quando incomincia a balbettare. In alcuni luoghi si dice tatarijari per definire l'atto di spadroneggiare di un genitore; un proverbio recita:"l'arta du tatu è menza 'mparata"; un altro recita:"a china mi du panu chjamu tatu e mamma"; una canzone di Castrovillari canta:"Ninna ti cantu, ninna, ninnulilla - a tata abbandunai pi amuri i tia".
Ad Amantea il termine veniva usato nelle più antiche famiglie di pescatori e prevalentemente nei nuclei Bonavita e Scudiero.
Domanda - Ho sentito chiamare una vecchia 'nzallanita
Risposta - Verbo intransitivo di origine greca; istupidire, essere stordito, divenire distratto; la presunta forma originaria era allunita ovvero stare con la testa nella luna.
A vecchjarella parieje 'nzallanita - e allu spissu fortu respirave - u monicu Pascalu ca sentive - quijetu quijetu i numu a chjamave - ma a vecchjarella parije sturduta - e nullu signu i nenti capiscive - rimane senza scarpi u monachiellu - e scazu int'a cucina s'è 'mpilatu.
La filastrocca è del comprensorio collinare cosentino, senza senso come tante filastrocche che hanno una valenza esclusivamente di "armonia" cacofonica, come ad Amantea, per esempio: ..ha rispusu lu nascutu, stamu veniennu da punta i Savutu - ha rispusu lu Sciarallu, jamu a chjamari u marasciallu...
Domanda - sento spesso citare il poliambulatorio con il nome SARBA
Risposta - L'assistenza sanitaria nel territorio, nell'ultimo ventennio, ha subito continue riorganizzazioni e conseguenti denominazioni. Si è passati da un pullulare di presidi locali a graduali accorpamenti. In Calabria attualmente esiste una struttura giuridica per provincia con vari aziende ospedaliere e poliambulatori nel territorio.
Le denominazioni delle varie strutture a vari livelli nel tempo sono state:
SAUB Servizio Assistenza Unità di Base
USL    Unità Sanitaria Locale
ASL    Azienda Sanitaria Locale
AS      Azienda Sanitaria (in Calabria oggi ne esiste una per provincia)

Il termine SARBA proviene da SAUB che è stata la prima denominazione nel territorio. La "strana" sigla, difficoltosa da pronunciare, è stata accomodata alla più facile pronuncia SARBA.
A dire il vero tale espressione è utilizzata da poche persone, in prevalenza anziani con breve scolarizzazione.